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“Il vero leader non è il più forte o il più bravo, ma è quello che aiuta gli altri ad essere più forti e più bravi.”

Tutti sappiamo che le persone sono la risorsa più importante di cui dispone il titolare d’azienda, ed è suo compito formarle, guidarle e renderle autonome.
Il leader aziendale, dotato di quella che viene definita anche “leadership diffusa” quindi, guida il suo gruppo, ne incoraggia l’autonomia, genera valore e motiva il team a raggiungere obiettivi comuni e condivisi.

I vantaggi della leadership diffusa.
I benefici per l’azienda sono tantissimi.
I risultati in termini di obiettivi vengono raggiunti più velocemente e la qualità del lavoro viene mantenuta sempre alta.
Le situazioni da risolvere vengono gestite in maniera proficua e brillante, con conseguente aumento della produttività, questo porta a un vero e proprio vantaggio competitivo per un’azienda sulle altre.

Come si affronta un percorso per diventare leader?
Non si diventa leader da un giorno all’altro, è un percorso complesso, fondato sulla presa di consapevolezza delle proprie caratteristiche e doti personali. Pensare a modelli astratti di leader non è la direzione giusta, piuttosto occorre iniziare fin da subito a lavorare sull’empowerment.
La novità va sempre accolta di buon grado e percepita come un valore aggiunto, chi inizia questo percorso deve essere disposto ad affrontare sfide sempre diverse, armandosi di consapevolezza e fiducia.

Cosa ostacola la realizzazione della leadership aziendale?
Gli acerrimi nemici dello sviluppo della leadership in azienda sono principalmente tre:
1 La resistenza al cambiamento e la difficoltà a uscire dalla propria comfort zone.
2 Il concetto di azienda percepita come gerarchia, con posizioni lavorative rigide e piramidali e nessuna possibilità di dialogo costruttivo e crescita personale.
3 La chiusura mentale nei confronti dell’innovazione e la cristallizzazione sulle proprie posizioni.

Come si superano questi ostacoli?
“La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.”
L’ascolto e l’apertura mentale sono fondamentali per intraprendere un percorso di leadership, così come il dialogo costruttivo.
Essere vicini alle proprie risorse incoraggiando la comunicazione proattiva è sicuramente la strada giusta per favorire lo scambio di idee, ma soprattutto per identificare le problematiche, laddove ce ne siano, intervenendo in modo deciso e diretto.


La comunicazione in azienda è necessaria per valorizzare il team, far crescere la cooperazione e guidarlo in ottica di favorire la life long learning, cioè l’acquisizione di ruoli e competenze per promuovere la realizzazione personale di ogni risorsa.

Quale caratteristica non può mancare in un leader?
Ci vuole sempre passione per ciò che si fa, ma non bisogna trascurare una buona dose di coraggio, l’ingrediente essenziale per iniziare un percorso da leader.
È proprio il coraggio che porta a compiere delle scelte importanti. Un leader deve avere il coraggio di scommettere, di credere in sé stesso e correre il rischio, perché per vincere bisogna sempre essere sempre un passo avanti agli altri.

Stai pensando a come valorizzare le risorse della tua azienda? Raccontaci la tua idea, troveremo la soluzione più giusta per te.